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Presepe della passione

Tutti noi siamo abituati ad associare alla parola “Presepe” le emozioni del Natale, la casa addobbata, la neve ed i regali. La parola presepe, come suggerisce l’etimologia latina del nome, significa greppia, mangiatoia. Non tutti sanno che, però, esiste anche un’altra veste di questa rappresentazione: il presepe della Passione.

Un presepe a Pasqua? Perchè chiamarlo presepe?

In realtà i due presepi hanno in comune solo la stessa origine: la volontà di raccontare visivamente alle persone, dalle meno colte alle più sapienti, gli avvenimenti legati dalla vita di Gesù.
Il presepe pasquale è una tradizione antica e molto amata, risalente già nel XVIII secolo, ma nei secoli seguenti quasi dimenticata. Gli scultori del legno, soprattutto della Val Gardena, hanno voluto riprendere questa rappresentazione raccontando scene legate alla Settimana Santa e altri episodi dopo la Resurrezione.

LE SCENE

La complessità nella realizzazione del presepe pasquale è proprio legata alla rappresentazione delle varie scene che compongono la storia della passione di Gesù. Solitamente viene raccontata la storia dalla Domenica delle Palme con l’ingresso a Gerusalemme. Non può mancare, ovviamente, la Crocifissione.
Secondo alcune tradizioni, il presepe della passione andrebbe allestito in modo progressivo, seguendo il naturale susseguirsi degli avvenimenti.
Ogni artista compone il suo presepe con le scene di cui sente maggiormente il trasposto e l’importanza. Sonia Demetz ha deciso di focalizzare la sua attenzione su due momenti fondamentali della Settimana Santa: la flagellazione e la Crocifissione.

I PERSONAGGI

Il personaggio principale è Gesù che viene rappresentato durante i vari momenti che compongono la storia raccontata dal presepe, comparendo più volte.
I soldati romani che compongono le scene della flagellazione e della Crocifissione di Gesù e dei malfattori.
In ultimo, ma non per importanza, sono presenti le donne, Maria, Maria di Cleofa e Maria di Magdala, e l’apostolo Giovanni, a rappresentare i discepoli e tutti gli uomini, sotto la croce.
In altre rappresentazioni si possono trovare anche gli altri protagonisti delle vicende raccontante dai Vangeli: Ponzio Pilato, Giuda, Simone di Cirene e il popolo presente.

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